I tetù: dolcetti siciliani per “i morti”

Ciao!

Spero che il titolo non vi abbia tratti in inganno e che abbiate avuto il coraggio di aprire il link di questo articolo.

I dolcetti in questione vengono preparati in occasione del 2 novembre, giorno in cui si commemorano i defunti. Questo giorno a Palermo viene chiamato “festa dei morti” o, più semplicemente, “i morti”.  La tradizione siciliana vuole che, nella notte tra il 1° e il 2 di novembre, i morti lascino dei regali e dei dolciumi per i bambini.

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                        (Frutta di martorana e Pupo di zucchero)

Oltre ai tetù, di cui qui sotto vi darò la ricetta, tra questi dolciumi ricordiamo la coloratissima frutta di martorana, le “ossa dei morti”, la cosiddetta “pupa ‘i zùccaru” (bambola di zucchero) e “u’ cannistru” (il canestro) colmo di primizie stagionali come arance, fichi secchi, mandorle, noci e castagne. 

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(u cannistru e “ossa dei morti”)

Per quanto riguarda il nome dei tetù, questo viene da “te’ tu e te’ io”, letteralmente “tieni tu e tengo io”, col senso di “uno a te e uno a me”.

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Io li ho preparati per la prima volta e devo dire che il risultato è ottimo!!! ^_^

Eccovi la ricetta:

Ingredienti per l’impasto:

  • 500 grammi di farina 00
  • Un pizzico di bicarbonato
  • Un uovo
  • Un pizzico di sale
  • 150 grammi zucchero semolato
  • Semi di un baccello di vaniglia
  • 150 grammi di strutto
  • 150 grammi mandorle pelate e tritate finemente
  • Latte q.b.

 Ingredienti per la glassa

  • 250 grammi zucchero a velo
  • 2 albumi
  • 2 cucchiai e mezzo di cacao amaro (per quelli al cioccolato)

 Procedimento

Dopo aver setacciato la farina assieme ad un pizzico di bicarbonato, unire gli altri ingredienti e amalgamarli incorporando il latte necessario per ottenere un composto sufficientemente morbido.

A questo punto ricavare delle palline poco più grandi di una noce e posarli su di una teglia imburrata o foderata di carta da forno.

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Mettere in forno preriscaldato a 170° per circa trenta minuti. Intanto prepariamo la glassa: in una ciotola battere gli albumi e unirvi lo zucchero a velo setacciandolo direttamente sugli albumi, mescolando vigorosamente con una frusta per una decina di minuti finché si otterrà una crema densa e senza grumi.

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Per quelli al cioccolato, unire il cacao all’impasto e/o alla glassa. Sfornare i biscotti, farli intiepidire, spennellarli con la glassa preparata in precedenza e rimettere in forno a 150° per altri cinque minuti.

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Che bontà!!!!!! ^_^

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Conoscevate i tetù? Quali sono i vostri dolci tradizionali per “i morti”?

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